*
Denunciare i
consumatori: 100 anni fa non funzionò
[...]100 anni fa, i principali costruttori di automobili cercarono di
sventare la minaccia che per loro costituivano vetture prodotte in serie
e a basso costo denunciando chi acquistava le macchine di Henry Ford.
Dopo alcuni anni di trafile legali, persero la causa, e nel frattempo
Henry Ford era diventato il principale costruttore di automobili in
America.[...]
23 Gennaio
La
necessità di uno standard per licenze: introdurre il
"licence.txt"?
Juan
Carlos De Martin comunica in lista l'evoluzione degli aspetti
tecnici legati alle
Creative
Commons.
"Il nostro piano e' quello di
progettare e realizzare un framework per lo streaming non solo di dati
multimediali, ma anche dei relativi metadata"
* Con questo pezzo propongo una soluzione "generale" al problema;
l'adozione di un file simile a robots.txt e agli xml/rss...forse il
tutto è solo una sequenza di fandonie; in tale eventualità
mi consola constatare che anch'io posso collaborare, con un piccolo
contributo, alle fesserie che si leggono sul web.
23 Gennaio SCO: Linux e il
software open source minaccia l'economia e la sicurezza degli Stati
Uniti.
21
Gennaio «No
al controllo del traffico Internet». Rodotà boccia il
decreto "grande fratello"
*
Un'evoluzione...
matematica.
Una simulazione mette alla prova due diverse teorie evolutive
17 Gennaio Il Web non si libera
di Eolas
Una sentenza conferma le proprietà di Eolas su alcune delle
tecnologie-chiave della rete. In allarme il W3C. Microsoft dovrà
pagare 521 milioni di dollari e fermare Internet Explorer ma
andrà in appello. Preoccupazione alle stelle.
-
Il caso Eolas è una
prova ulteriore, se non paradigmatica, di quanto le legislazioni attuali
su diritto d'autore, copyright, brevetti e marchi siano inopportune,
antinomiche, controproducenti e perfino pericolose.
Per quanto concerne il software l'errore "concettuale" di fondo
è, a mia opinione, l'equipararlo ai prodotti letterari.
Un programma, un codice software, sebbene sia risultato di
un'attività creativa personale, non possiede e non può
possedere lo status di un romanzo: su esso non possono valere le tutele
e gli schemi giuridici che valgono per la letteratura.
*
Gli
editori francesi insorgono contro Google
I principali quotidiani francesi accusano
Google di non rispettare i diritti
d'autore e chiedono di essere eliminati dal suo servizio di News
francofono
Ad Aprile dell'anno scorso, spiegando
il perchè della mia "Indagine su Google", scrivevo (tra l'altro): "E’ protetto da
Copyright ma tale diritto tutela soltanto Google e non l’utente".
* Ipotesi:
Darwin
e Socrate erano autistici?
Secondo questa teoria tanti "geni" sono caratterizzati
da " un disturbo che incide non tanto sull'intelligenza quanto piuttosto
sui rapporti interpersonali.Caratteristica della malattia è
l'interesse quasi ossessivo per ambiti molto specifici di conoscenze."
Secondo la psicologia moderna esser "normali" significa:
non avere interessi particolari, non ambire all'eccellenza in nessun
ambito, ragionare secondo schemi triviali e universalmente condivisi da
tutti, rispondere "come tutti" agli spot pubblicitari, seguire i trend
comportamentali e culturali della massa: normale diventa quindi sinonimo
di mediocre...se non c0gli0ne.
Roberto Satolli proponeva qualche tempo fa di
individuare una definizione per il disturbo psicologico degli psicologi
affetti dalla "ossessione del vedere disturbi psicologici dovunque"
*
Gogglearchy, il
potere dall'indicizzazione.
Qualcuno si è accorto che il page-rank non è che "la
legge del più forte"... lo sostengo da sempre:
Indagine su Google
Neural segnala il link a un
corposo
Pdf, che devo ancora visionare, che dovrebbe analizzare in maniera
approfondita le implicazioni politiche del "circolo vizioso" che il
sistema page-rank determina.
Il
Pagerank determina
una struttura piramidale: "scalare" questa piramide è un'impresa
titanica se non si ha disponibilità economica.
13 Gennaio IBM è di nuovo
un record dei brevetti
La disputa legale SCO-IBM è una disputa cruciale per quanto
concerne la sorte del software libero, se non cruciale sicuramente
"paradigmatica".
Nel descriverne gli sviluppi molti tendono a dipingere la SCO come
un'entità maligna della quale l'IBM è divenuta innocente
preda. (A quanto pare anche
google,
e tanti altri, come la
Computer
Associates, potrebbero trovarsi ben presto impelagati nella stessa)
Se gli investimenti dell'IBM su Linux possono costituire un sicuro
motivo dello sviluppo ulteriore dello stesso (Windows deve il suo
successo al fatto che le sue applicazioni sono divenute gli standard
negli apparati burocratici e nelle aziende) e la comunità
open-source tende per questo a parteggiare per l'IBM stessa; questo non
nega gli intenti, talora discutibili (come in questo caso) dell'IBM.
Non vedrei un'eventualità escludibile il fatto che in futuro
l'IBM possa, alla pari della attuale SCO, e proprio in virtù di
tali investimenti, recriminare diritti inesistenti su Linux.
12 Gennaio Roberto Vacca:
Internet
e i rapporti umani.
*
Tecnologie e
disabilità, si deve fare di più
*
Social
engineering: "Dietro queste parole altisonanti si cela un concetto
molto semplice: fregare il prossimo con la psicologia.[...] Il furbo
online che vi vuole fregare usa questa conoscenza per piegarvi al suo
volere.[...]" Ma non solo quello "online".
6 Gennaio Incompetenti. Secondo
La
Stampa la google bomb "fallimento" è il risultato dell'azione
di uno sconosciuto e "cattivissimo hacker".
*
Banco
Informatico
Sul modello del Banco Alimentare si possono donare apparecchiature
informatiche usate ad organizzazioni no-profit e scuole dell'America
Latina.
-La maggior parte di voi possiede un personal computer, la maggior
parte di questi personal computer sono inutilmente potenti e costosi
(nel momento del loro acquisto vi siete fatti spennare come dementi:
molti di voi hanno speso oltre mille euro per avere una macchina che
avrebbero potuto pagare, con qualche accorgimento, circa la
metà), moltissimi di voi hanno buttato via, passando alle nuove
macchine, hardware perfettamente funzionante.
L'idea di regalare questo hardware a chi non può permetterselo
non è certo da buttare.
(Anche se monitorerei seriamente chi lo raccoglie: non è
da buttare infatti neanche l'idea comprare tale harware e assemblare pc
a basso costo, a maggior ragione se tale hardware non ha nessun costo
poichè raccolto tramite donazioni)
3 Gennaio Canada:
giornata del pubblico dominio
Il concetto e la legislazione riguardo il pubblico dominio deve, a mio
modo di vedere, essere rivisto.
Il "public domain" dovrebbe essere la forma più alta di tutela
di un'opera: in pratica non è mai così.
L'esempio dei jingles pubblicitari penso sia sufficentemente eloquente..