La metodologia tramite la quale la
Coca Cola viene prodotta è la stessa in tutto il mondo.
Si prende l'acqua dall'acquedotto, o da qualsiasi altra fonte (come un
fiume), la si incanala in gigantesche vasche di decantazione e la si
"purifica".
La Coca Cola ha sempre sostenuto che tale purificazione sia costituita
da un "sofisticatissimo processo basato sulla tecnologia aerospaziale
della NASA".("highly sophisticated purification process", based on Nasa
spacecraft technology)
In realtà, come si chiarisce in questo
interessantissimo articolo sul The Guardian tale "avanzatissimo
processo" non è che la comune osmosi inversa adottata in ogni
purificatore domestico.
(Il tutto appare chiaramente per quello che è: una bufala,
considerando banalmente quanto l'esistenza della Coca Cola sia di molto
antecendente all'esistenza della NASA)
Il problema sembrerebbe quindi la fonte dell'acqua.
La Coca Cola Inglese è prodotta utilizzando le acque del Tamigi,
ovvero: acqua di fogna.
(Questo tipo di prassi si ripete dovunque: quella Sarda ad esempio
è prodotta ad Assemini: l'acqua è quella della diga del
Flumendosa, non è proprio acqua di sorgente)
L'ispettorato Inglese per l'acqua potabile (The Drinking Water
Inspectorate) ha confermato in questi giorni che i livelli di bromuro di
potassio nell'acqua del Tamigi sono di molto al di sotto dei livelli di
guardia.
Il bromuro di potassio è ben noto per le sue vistose
caratteristiche sedative: anche gli Inglesi annoverano tra i loro miti
urbani il fatto che tale sostanza sia stata più volte il
condimento delle bevande dei loro militari proprio al fine di sedare i
loro "bollenti spiriti".
Ma se le acque del Tamigi non contengono bromuro, o ne contengono poco,
perchè l'esito dell'analisi chimica della Coca Cola ha
determinato una quantità di bromato di potassio (bromuro
ossidato: altamente cancerogeno) che supera di gran lunga i limiti
consentiti?
Da dove viene fuori?
Viene fuori proprio dal processo di "purificazione" su citato.
" [...] in the process, add a batch of calcium chloride, containing
bromide, for "taste profile"; then pump ozone through it, oxidising the
bromide[...]"
A un certo punto del processo viene aggiunto del cloridato di calcio,
che contiene bromuro, successivamente ci viene pompato sopra dell'ozono,
che ossida il bromuro stesso trasformandolo in bromato.
Le conclusioni sono ovvie.